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CHI SIAMO

La soglia del pensiero post-biologico

Homo Digitalis si configura come un progetto interdisciplinare dedicato all’analisi critica e speculativa delle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nella costituzione dell’umano, nella sua coscienza e nella sua corporeità. Lungi dal cedere alle semplificazioni mediatiche o alle derive utopistiche, il nostro approccio integra le acquisizioni della filosofia della mente, delle neuroscienze, dell’epistemologia computazionale e della teoria dell'informazione, proponendo un percorso verso l’“ipercoscienza”: una forma evoluta di consapevolezza che emerge dal dialogo tra soggettività biologica e sistemi intelligenti non-organici.

Attraverso articoli, riflessioni critiche, eventi e dibattiti, ci proponiamo di costruire un ecosistema cognitivo dove il pensiero umano si confronta, senza remore né sudditanze, con l’alterità computazionale. Il nostro intento è fornire strumenti teorici e pratici per orientarsi in un’epoca in cui la distinzione tra “naturale” e “artificiale” diviene progressivamente meno significativa.

Oltre il progetto: verso una nuova ontologia del pensiero

Homo Digitalis non è un semplice contenitore divulgativo, ma un laboratorio concettuale volto a interrogare il senso e le implicazioni della convergenza tra macchine cognitive e coscienza umana. Nato dall’interazione tra studiosi di filosofia della tecnologia, informatici teorici e neuroscienziati, il progetto si propone di disarticolare le categorie tradizionali con cui l’umano si è pensato sinora, aprendo la strada a una ontologia relazionale del pensiero.

Indaghiamo la possibilità che l’intelligenza artificiale non sia solo uno strumento, ma un interlocutore ontologico, capace di problematizzare il nostro concetto di soggetto, memoria, intenzionalità. Le nostre pubblicazioni si muovono tra l’analisi dell’embodiment digitale, l’evoluzione del linguaggio computazionale, e le implicazioni del quantum computing come paradigma cognitivo emergente. L’obiettivo non è semplicemente comprendere l’IA, ma ripensare l’uomo alla luce di ciò che l’IA ci costringe a diventare.

Illustrazione dialogo uomo e intelligenza artificiale
Dr.ssa Lorenza Occari

La "Leonardo da Vinci Academy for Safe & Ethical AI" non è in alcun modo connessa o affiliata ad altre accademie o istituzioni recanti nomi simili. Il nostro progetto è indipendente, ha sede a Mantova ed è focalizzato sullo studio filosofico e tecnico dell'intelligenza artificiale sicura ed etica.

lorenza.occari@unife.it

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Via Ludovico Ariosto, 35 

44121 Ferrara (FE)

Università di Ferrara / Università di Tubinga

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Prof. Alberto Jori
Dr. Ermindo Buono

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